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Revisione Caldaia Roma

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La manutenzione ordinaria della caldaia e il controllo dei fumi (bollino blu) sono interventi indispensabili per garantire la sicurezza dell’impianto termico e l’efficienza energetica della caldaia.

Idraulico Di Francesco offre servizi di manutenzione caldaia, revisione caldaia e bollino blu.

Idraulico Di Francesco è presente a Roma e provincia da più di trent’anni. Per saperne di più su di me: clicca qui o visita la home page.

I nostri servizi

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria tutti i modelli di caldaia e le principali marche
  • Revisione Caldaia
  • Bollino Blu
  • Controllo dei fumi
  • Pulizia Caldaia
  • Decalcificazione Caldaie e impianto termico

Revisione Caldaia: chiama subito per richiedere un intervento di un tecnico caldaia o assistenza

Idraulico Di Francesco è una ditta idraulica che si avvale di tecnici caldaie esperti e personale qualificato.

Chiama per richiedere la tua revisione caldaia o per assistenza al 348-4754724 o 06-87135153.

Revisione caldaia: domande frequenti

Le revisione della caldaia è obbligatoria?

Sì, la revisione della caldaia è un obbligo di legge previsto DPR 74/2013, entrato in vigore il 12 luglio 2013.

In particolare, per quanto riguarda la periodicità dei controlli, si fa riferimento al D.lgs 192/05, intergrato e modificato dal successivo D.lgs 311/06, che recepisce la direttiva europea 2002/91/CE.

Le disposizioni di legge previste dal DPR 74/2013 sono entrate in vigore nel comune di Roma il 1 novembre 2018

https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF53326

L’obbligatorietà e la periodicità dei controlli dell’efficienze energetica degli impianti termici – in attuazione del d.lgs. 192/2005 e successive modifiche – è stata recepita dalla Regione Lazione con il Regolamento Regione Lazio 23/12/2020 n.30.

Il suddetto regolamento è entrato in vigore il 29/03/2021.

https://www.regione.lazio.it/regolamenti-regionali-testo-vigente/regolamento-regionale-23-dicembre-2020-n-30/14052021

Manutenzione caldaia, ogni quando va fa fatta.

Come abbiamo detto, la manutenzione della caldaia è obbligatoria, ma non deve essere necessariamente eseguita una volta l’anno.

Le scadenza dei controlli della caldaia non sono tassativamente indicati dalla normativa perché dipendono dai tipi di modello e dalle caratteristiche tecniche degli impianti.

Le cadenze dei controlli sono solitamente indicate dal tecnico caldaie installatore al momento dell’installazione della caldaia.

In assenza di queste istruzioni è possibile far riferimento alle specifiche tecniche della caldaia.

In linea generale, possiamo dire che è prudente eseguire la manutenzione della caldaia almeno ogni due anni.

In che cosa consiste la manutenzione della caldaia?

Come prima cosa, è bene sapere che la manutenzione della caldaia e il controllo dei fumi, o bollino blu, sono due interventi distinti.

La manutenzione ordinaria della caldaia consiste nel controllo delle diverse componenti dell’impianto termico (quelle maggiormente sottoposte a usura) come, per esempio, la camera di combustione, la guarnizione di tenuta, i ventilatori e gli elettrodi.

La manutenzione della caldaia comprende anche la pulizia della caldaia, o decalcificazione, che viene eseguita dal tecnico caldaie per rimuovere le incrostazioni di calcare e altri depositi che compromettono il corretto funzionamento della caldaia.

E’ importante sapere che la manutenzione della caldaia deve essere eseguita regolarmente anche in assenza di guasti e malfunzionamenti.

Tutti gli interventi eseguiti sulla caldaia, così come la cadenza dei controlli, devono essere riportati sul libretto della caldaia.

Controllo dei fumi o bollino blu: come funziona e quando va fatto

Che cos’è il bollino blu? In pratica, si tratta di una certificazione che attesta il corretto funzionamento della caldaia, sia dal punto di vista della sicurezza dell’impianto che del rispetto dei valori di emissione dei fumi di scarico.

Il controllo dei fumi di scarico della caldaia è un obbligo di legge che, a differenza dei controlli di manutenzione ordinaria, deve essere effettuato a scadenza regolari prevista dalla normativa.

Ogni quanti anni si fa il bollino blu?

La normativa di cui sopra definisce la scadenze e la periodicità obbligatoria del controllo dei fumi scarico.

Il bollino blu va fatto:

Alla prima accensione della caldaia, dunque quando la caldaia è nuova, alla prima installazione.

Per quanto riguarda i controlli successivi, le scadenze sono determinate dalle caratteristiche tecniche delle caldaia:

Per gli impianti di riscaldamento con caldaia a combustibile liquido (es. gasolio) o solido (es. legna, pellet, ecc) i controlli si fanno in base alla potenza termica dell’impianto:

Ogni 2 anni se la potenza della caldaia è tra i 10KW ed i 100KW

Annuale se la potenza della caldaia è superiore ai 100KW.

Per le caldaie a gas, metano o gpl:

Ogni 4 anni se la potenza della caldaia è tra i 10KW ed i 100KW

Ogni 2 anni se la potenza della caldaia è superiore ai 100KW

Bollino Blu Caldaia Roma: quanto costa?

  • Costo bollino blu caldaia (Light) Eu. 90. Comprende: bollino, analisi fumi, controllo, rapporto di  efficienza energetica, verifica libretto.
  • Costo bollino blu caldaia (Medium) Eu. 120.  Comprende:bollino, analisi fumi, controllo, rapporto di efficienza energetica, verifica libretto, pulizia bruciatore gas, taratura valvola gas, controllo vaso di espansione
  • Costo bollino blu caldaia (Large) Eu. 180.  Comprende:bollino, analisi fumi, controllo, rapporto di efficienza energetica, verifica libretto, pulizia bruciatore gas, taratura valvola gas, controllo vaso di espansione + lavaggio chimico scambiatore

Manutenzione caldaie: consigli utili

Io faccio certamente la mia parte, ma vi consiglio alcune accortezze per ottenere buone prestazioni, bassi consumi ed evitare la rottura dalla vostra caldaia.

Ecco alcuni consigli:

  • La caldaia va tenuta ad una bassa temperatura per l’acqua calda sanitaria. Maggiore è la temperatura, più alta è la possibilità che si formi calcare e, di conseguenza, che si rivelino necessarie riparazioni. L’ideale sarebbero circa 43° in estate e 48° in inverno.
  • Un filtro anticalcare sotto la caldaia, apparentemente può sembrare un costo in più, ma alla lunga ripaga. Se consideriamo che  a Roma c’è una ricca presenza di calcio, il filtro diventa indispensabile, altrimenti ogni anno dovrete pulire serpentine e scambiatori. La foto mostra uno scambiatore pieno di calcio dopo 2 anni senza filtro.
calcare nello scambiatore caldaia

Un buon decalcificatore che noi consigliamo costa circa  70/180 euro compresa installazione, a patto di eseguire un’idonea manutenzione che potete fare tranquillamente da soli. Quindi, conti alla mano, alla lunga risparmierete e raddoppierete la vita del vostro elettrodomestico.

tubazioni_calcare_acqua
  • Avete mai fatto caso ai terminali dei rubinetti (i classici rompigetto) sempre intasati?  Spesso si trovano pezzettini di calcio. Qui sotto potete vedere il prodotto di una caldaia in assenza di filtro (o se con filtro presente ma non abbastanza controllato) o se la caldaia lavora a temperature eccessivamente alte.
rompigetto intasato

La manutenzione ordinaria annuale caldaia, e la revisione periodica,  garantisce che la stessa sia in buone condizioni di funzionamento, tutelandone la sicurezza. Al termine della revisione il tecnico compila un rapporto di controllo tecnico che attesta il buono stato del sistema. La verifica del controllo dell’efficienza energetica analizza i fumi della combustione. Questo serve per verificare che le emissioni siano inferiori ai limiti massimi consentiti dalla legge e per controllare il rendimento della combustione. Maggiore è il rendimento della caldaia per la conversione del combustibile in calore, meno gas consumerai per scaldare la stessa quantità di acqua. Dunque più alto è il valore, più assicura una buona efficienza. Questo controllo è utile per un risparmio sul consumo del gas che si traduce in un risparmio economico sulla bolletta.

  • taratura valvola del gas, operazione fondamentale per ottimizzare i consumi e l’efficienza in generale della caldaia e la pulizia del bruciatore.
dosatore
decalcificatori

Libretto manutenzione caldaia: nuove disposizioni di legge

A partire dal 15 ottobre 2014 il tuo impianto termico deve avere il nuovo modello di libretto d’impianto e deviaggiornarlo ad ogni operazione di controllo e manutenzione che viene eseguitaCon il termine “impianto termico” il decreto fa riferimento ad ogni impianto di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti che produca o meno acqua calda sanitaria. Ne fanno parte tutti i sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore, nonché tutti gli strumenti di regolarizzazione e controllo.

Il libretto caldaia deve essere inizialmente compilato dall’installatore. Nel caso di impianti già esistenti, sarà il responsabile dell’impianto o l’eventuale terzo responsabile a compilarlo, in occasione del primo controllo periodico o intervento eseguito.

Le operazioni di controllo e manutenzione devono essere effettuate dalle imprese abilitate (ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 gennaio 2008 n. 37) e riportate nel tuo libretto d’impianto: servono a garantire nel tempo la sicurezza e la funzionalità degli apparecchi e dei dispositivi che compongono il tuo impianto termico e a conservare le prestazioni di quest’ultimo entro i limiti prescritti.

La frequenza di queste operazioni è stabilita nelle istruzioni per l’uso e la manutenzione messe a disposizione dall’impresa che ha installato l’impianto. Oltre al libretto impianto condizionatori e caldaie, gli impianti termici devono essere provvisti della Dichiarazione di conformità dell’installazione e del Rapporto di efficienza energetica (non previsto per gli impianti alimentati esclusivamente con fonti rinnovabili). Le autorità competenti possono effettuare dei  controlli per verificare l’efficienza energetica (DPR 74/2013, art. 8) e/o l’avvenuta effettuazione delle operazioni di manutenzione.